Quali tipi di impianti dentali esistono e in cosa differiscono?

30. Settembre 2026.

La perdita di uno o più denti può oggi essere trattata con successo mediante diverse soluzioni implantologiche. Tuttavia, non tutti gli impianti sono uguali e non ogni soluzione è adatta a ogni paziente.

A seconda della quantità e della qualità dell’osso, del numero di denti mancanti, dello stato di salute generale e del tipo di riabilitazione protesica prevista, lo specialista in chirurgia orale può consigliare diversi tipi di impianti.

Quando si parla di tipi di impianti dentali, è importante sapere che possono differire in base al materiale, alla forma, alle dimensioni, alla modalità di inserimento, al produttore e all’indicazione clinica.

Di seguito presentiamo le opzioni più comuni e spieghiamo in cosa si differenziano.

Cosa sono gli impianti dentali?

Un impianto dentale è una sostituzione artificiale della radice del dente che viene inserita nell’osso mascellare o mandibolare. Dopo il periodo di guarigione, sull’impianto viene applicato un manufatto protesico, come una corona, un ponte o una protesi.

Gli impianti tradizionali hanno generalmente la forma di una piccola vite e sono realizzati in titanio. La loro funzione principale è fornire un supporto stabile per il manufatto protesico.

Esistono diversi tipi di impianti dentali e la scelta non dipende soltanto dalle preferenze del paziente. Prima di eseguire il trattamento implantologico è necessario valutare le condizioni dell’osso, delle gengive, dei denti adiacenti e della salute orale complessiva.

Impianti tradizionali

Gli impianti tradizionali rappresentano la forma più comune di trattamento implantologico. Sono generalmente realizzati in titanio e vengono inseriti nell’osso mascellare o mandibolare in corrispondenza del dente mancante.

Dopo la guarigione, sull’impianto viene applicato un moncone e successivamente una corona. In presenza di più denti mancanti, gli impianti possono fungere da supporto per ponti o altre soluzioni protesiche.

Questa opzione può essere indicata per la sostituzione di un singolo dente, di più denti oppure come parte di una riabilitazione più complessa dell’intera arcata.

Impianti Bego

Gli impianti Bego appartengono ai sistemi implantologici di uno dei produttori conosciuti nel settore degli impianti dentali. Sono disponibili in diverse configurazioni e materiali, a seconda del sistema specifico.

Nella scelta dell’impianto è importante considerare il quadro complessivo: non è determinante soltanto il nome del produttore, ma anche se il sistema implantologico scelto è adatto all’anatomia del paziente, al trattamento protesico previsto e alla specifica situazione clinica.

Impianti Nobel

Gli impianti Nobel, ovvero i sistemi implantologici dell’azienda Nobel Biocare, vengono utilizzati in diversi tipi di trattamenti implantologici.

Esistono diversi modelli e possibilità protesiche, comprese soluzioni per singoli denti e per la riabilitazione dell’intera arcata. Come per gli altri produttori, il modello specifico dell’impianto viene scelto in base alle esigenze cliniche del paziente.

Impianti ceramici e in zirconio

Oltre agli impianti in titanio, esistono anche impianti realizzati in ceramica a base di ossido di zirconio. Per questo motivo, i termini impianti ceramici e impianti in zirconio vengono spesso utilizzati per indicare lo stesso gruppo di soluzioni implantologiche.

Il zirconio è un materiale ceramico di colore bianco utilizzato in odontoiatria per le sue proprietà meccaniche ed estetiche.

Gli impianti ceramici possono rappresentare un’opzione per i pazienti che desiderano una soluzione completamente priva di metallo, ma non sono automaticamente la scelta migliore per ogni situazione. L’idoneità del materiale viene valutata individualmente, tenendo conto della posizione dell’impianto, della quantità di osso disponibile e della protesi prevista.

Impianti zigomatici – quando non c’è sufficiente osso nella mascella superiore

Gli impianti zigomatici sono un tipo specifico di impianto utilizzato principalmente nei pazienti con una marcata perdita di osso nella mascella superiore.

A differenza degli impianti tradizionali, vengono ancorati all’osso zigomatico, ovvero all’osso dello zigomo. Per questo motivo possono rappresentare parte del piano terapeutico nei casi in cui l’implantologia tradizionale non sia possibile senza un precedente intervento di ricostruzione ossea più esteso.

Si tratta di una procedura chirurgica più complessa che richiede una diagnosi approfondita e l’esperienza di uno specialista in chirurgia orale.

Mini impianti

I mini impianti hanno dimensioni inferiori rispetto agli impianti standard. Grazie alle loro dimensioni possono essere utilizzati in indicazioni specifiche, ad esempio per la stabilizzazione di determinate protesi mobili.

I mini impianti per protesi totali vengono utilizzati in particolare per fissare la protesi agli impianti e aumentarne così la stabilità.

Tuttavia, i mini impianti non rappresentano un’alternativa agli impianti standard in tutte le situazioni. Il loro utilizzo dipende dalle condizioni anatomiche e dal tipo di soluzione protesica prevista.

Impianti All-on-4

Gli impianti All-on-4 rappresentano un concetto di riabilitazione dell’intera arcata dentale mediante quattro impianti, sui quali viene fissata una protesi fissa.

Una delle caratteristiche di questo concetto è il posizionamento strategico degli impianti, in modo da sfruttare efficacemente l’osso disponibile. In determinati casi ciò può ridurre la necessità di interventi estesi di aumento osseo, ma l’idoneità di questo approccio dipende dall’anatomia del paziente.

È importante sottolineare che All-on-4 non rappresenta uno specifico tipo di materiale implantare, bensì un concetto terapeutico che definisce il modo in cui viene riabilitata l’intera arcata dentale.

Qual è la differenza tra i diversi tipi di impianti?

Quando confrontiamo i tipi di impianti dentali, possiamo distinguerli in base a diversi criteri:

TipoCaratteristica principaleApplicazione tipica
Impianti tradizionaliGeneralmente in titanio, con dimensioni standardUno o più denti mancanti
Impianti BegoSistemi implantologici di uno specifico produttoreDiverse indicazioni implantologiche
Impianti NobelSistemi implantologici di uno specifico produttoreDenti singoli e riabilitazioni più complesse
Ceramici/in zirconioRealizzati in ceramica di zirconioCasi selezionati con esigenze estetiche
Impianti zigomaticiAncoraggio nell’osso zigomaticoMarcata perdita di osso nella mascella superiore
Mini impiantiDi diametro inferioreIndicazioni selezionate, inclusa la stabilizzazione delle protesi
All-on-4Concetto di riabilitazione dell’intera arcataEdentulia completa o dentatura gravemente compromessa

Come vengono scelti gli impianti più adatti?

Non esiste un unico tipo di impianto che sia il migliore per tutti i pazienti. La scelta appropriata dipende dalla specifica situazione clinica.

Prima di prendere una decisione, lo specialista in chirurgia orale valuta generalmente:

  • la quantità e la qualità dell’osso mascellare o mandibolare
  • le condizioni delle gengive e dei denti rimanenti
  • la posizione del dente mancante
  • il numero di denti da sostituire
  • il tipo di futura riabilitazione protesica
  • le esigenze estetiche
  • l’igiene orale e le abitudini del paziente
  • eventuali fattori di salute che possono influenzare la guarigione

Per la pianificazione del trattamento vengono utilizzate radiografie e immagini 3D delle arcate dentali, come la CBCT, quando è necessaria una valutazione più dettagliata dell’anatomia.

Conclusione

Esistono diversi tipi di impianti dentali, dagli impianti tradizionali in titanio agli impianti ceramici, ai mini impianti e agli impianti zigomatici, oltre a diversi sistemi implantologici prodotti da aziende come Bego e Nobel.

È importante comprendere che gli impianti non differiscono soltanto in base al produttore. Le differenze riguardano anche il materiale, la forma, le dimensioni, la modalità di inserimento e il campo di applicazione. Inoltre, All-on-4 rappresenta un concetto terapeutico e non uno specifico materiale implantare.

La soluzione più adatta dipende dall’anatomia e dalle esigenze del singolo paziente. Per questo motivo, la scelta del tipo di impianto viene effettuata dopo una visita, gli opportuni esami diagnostici e un colloquio con lo specialista in chirurgia orale.

Domande frequenti (FAQ)