Quali tipi di capsule dentali esistono e come scegliere la migliore per il tuo caso?

20. Gennaio 2026.

La perdita di una parte del dente o l’insoddisfazione per l’estetica del proprio sorriso non sono più problemi irrisolvibili. Le capsule dentali (note anche come “corone”) sono oggi così avanzate che è quasi impossibile distinguere un dente artificiale da uno naturale.

Tuttavia, con così tante opzioni sul mercato, i pazienti spesso si sentono confusi. In questa guida scoprirai quali tipi di corone esistono, quali sono i loro vantaggi e come prendere la decisione migliore insieme al tuo dentista.

Quali sono le migliori corone dentali per voi?
  • Per i denti anteriori: la scelta migliore sono le corone E-max (in vetroceramica) grazie alla loro naturale trasparenza, oppure le corone in zirconio per l’elevata estetica.
  • Per i denti posteriori (molari): si consigliano le corone in zirconio-ceramica per l’estrema resistenza e durata, oppure le corone metallo-ceramiche, che sono affidabili e più convenienti, ma che nel tempo possono mostrare un bordo scuro a livello gengivale.
  • Conclusione: se cercate una soluzione biocompatibile e priva di metallo con la maggiore durata nel tempo, lo zirconio rappresenta attualmente il gold standard. Tuttavia, devono essere soddisfatti alcuni prerequisiti, per i quali è necessaria una visita di controllo presso la nostra clinica.

Cos’è una corona dentale e quando è necessaria?

Una corona dentale è un restauro protesico fisso che ricopre completamente un dente danneggiato. Il suo scopo è duplice: ripristinare la funzionalità (masticazione) e migliorare l’estetica (sorriso).

Vengono solitamente raccomandate nei seguenti casi:

  • Dopo un trattamento canalare (devitalizzazione) per prevenire la frattura del dente.
  • In presenza di carie estese dove l’otturazione non è più sufficiente.
  • Per correggere colore, forma o posizione dei denti.
  • Come fase finale dopo l’inserimento di un impianto dentale.

Tipi di corone dentali: Qual è la differenza?

Oggi le corone si distinguono principalmente per il materiale con cui sono realizzate. Ognuna ha una funzione specifica:

1. Corone in Zirconia-Ceramica 

La zirconia è attualmente lo “standard d’oro” nell’odontoiatria moderna.

  • Vantaggi: Eccezionale robustezza, biocompatibilità (non provoca allergie) ed estetica superiore.
  • Ideale per: Denti posteriori per la resistenza, ma anche per i denti anteriori per il loro bianco naturale.
  • Svantaggi: fragilità; non sono adatti per ponti di grandi dimensioni quando mancano più denti.

2. Corone E-max (Vetroceramica)

Realizzate in disilicato di litio, un materiale che imita perfettamente la trasparenza dello smalto naturale.

  • Vantaggi: L’aspetto più naturale possibile, alta traslucenza (passaggio della luce).
  • Ideale per: Denti anteriori (la cosiddetta “zona estetica“).

3. Corone in Metallo-Ceramica 

La base è una lega metallica rivestita da uno strato di ceramica.

  • Vantaggi: Durata nel tempo e prezzo più accessibile.
  • Svantaggi: Col tempo, può comparire un “bordino scuro” lungo la gengiva a causa della base metallica.
  • Ideale per: Denti posteriori (molari) dove l’estetica non è la priorità assoluta.

Sono ancora ampiamente diffuse e rappresentano una buona scelta, soprattutto nei casi di grandi estensioni e quando mancano più denti.

Tabella comparativa dei materiali

CaratteristicaMetallo-ceramicaZirconia-ceramicaE-max (Ceramica)
EsteticaBuonaEccellenteStraordinaria
RobustezzaMolto altaEstremaMedia/Alta
BiocompatibilitàMediaAltaAlta
Posizione in boccaOvunqueOvunqueDenti anteriori

Precisione digitale: Come si realizzano oggi le corone?

L’odontoiatria moderna utilizza la tecnologia CAD/CAM (Computer-Aided Design e Computer-Aided Manufacturing), rendendo il processo più veloce e preciso che mai.

  • Scansione intraorale: Invece delle fastidiose paste per le impronte, si usa uno scanner 3D che crea un modello digitale dei tuoi denti.
  • Design computerizzato: La corona viene progettata via software per adattarsi perfettamente alla tua occlusione.
  • Produzione robotizzata: Una fresatrice robotica ricava la corona da un blocco di materiale con una precisione di 0,01 mm, garantendo una chiusura perfetta e la salute delle gengive.

Precisione digitale: Come si realizzano oggi le corone?

L’odontoiatria moderna utilizza la tecnologia CAD/CAM (Computer-Aided Design e Computer-Aided Manufacturing), rendendo il processo più veloce e preciso che mai.

  • Scansione intraorale: Invece delle fastidiose paste per le impronte, si usa uno scanner 3D che crea un modello digitale dei tuoi denti.
  • Design computerizzato: La corona viene progettata via software per adattarsi perfettamente alla tua occlusione.
  • Produzione robotizzata: Una fresatrice robotica ricava la corona da un blocco di materiale con una precisione di 0,01 mm, garantendo una chiusura perfetta e la salute delle gengive.

Come scegliere la corona migliore per il tuo caso?

Per prendere la decisione corretta, considera questi quattro fattori:

  1. Posizione del dente: Per i denti anteriori scegli E-max o zirconia. Per i molari, zirconia o metallo-ceramica sono più sicure per le forze masticatorie.
  2. Budget: Le corone in metallo-ceramica sono le più economiche, mentre le opzioni metal-free sono un investimento più costoso.
  3. Salute delle gengive: Se sei incline alle infiammazioni, il zirconio è la scelta migliore perché non irrita i tessuti.
  4. Obiettivi estetici: Se desideri un sorriso da “Hollywood” che sembri completamente naturale, la E-max non ha rivali, ma è limitato nelle indicazioni.

Guida alla manutenzione: Come prolungare la durata della corona?

La tua corona non può avere carie, ma il dente sottostante sì.

  • Igiene interdentale: L’uso di scovolini o filo interdentale nel punto di contatto tra corona e gengiva è fondamentale.
  • Protezione dall’usura: Se soffri di digrignamento notturno (bruxismo), è essenziale indossare un bite di protezione.
  • Controlli regolari: Una pulizia professionale del tartaro ogni 6 mesi prolunga la vita del lavoro protesico.

Quando è il momento di sostituire una vecchia corona?

Molti pazienti credono che la corona sia una soluzione “eterna”, ma ci sono segnali chiari che indicano la necessità di una sostituzione:

  • Recessione gengivale: Se noti che il bordo della gengiva si è ritirato scoprendo il margine della corona (spesso appare una linea scura), è ora di un controllo.
  • Dolore o gonfiore: Qualsiasi fastidio sotto la corona può indicare lo sviluppo di carie sul dente pilastro o all’infiammazione della radice dentale.

Danni meccanici: Crepe o scheggiature della ceramica non solo rovinano l’estetica, ma possono accumulare placca e irritare le mucose.

Conclusione

Scegliere una corona dentale è un investimento per la tua salute e la tua autostima. Sebbene materiali come la zirconia siano più costosi inizialmente, la loro durata e biocompatibilità li rendono più convenienti a lungo termine.Desideri un piano terapeutico personalizzato e una scansione digitale? Contattaci e fissa un appuntamento per una consulenza oggi stesso!

Domande Frequenti (FAQ)

Con le moderne tecnologie, il processo richiede solitamente tra i 2 e i 4 giorni. Grazie al CAD/CAM, la precisione è massima e il numero di visite minimo.

La procedura di preparazione del dente viene eseguita in anestesia locale ed è completamente indolore.

Con una cura adeguata, le corone durano tra i 10 e i 12 anni, e spesso molto più a lungo.

Autore dell’articolo

Nina Varljen Nikolić, dottore in medicina dentale

Amo il mio lavoro e le persone che incontro grazie ad esso…
… e la pace dell’alba e la vista del mio giardino…

Visualizza il profilo dell’autore

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Nina Varljen Nikolić, dottore in medicina dentale

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